IL GIOCATTOLO ITALIANO
Nella prima metà del Novecento

Vittorio Linfante
24 ORE Cultura128 pagine35,00 €9788866481331Cartonato24 x 32 cmMarzo 2013

I giocattoli sono una delle più alte forme di creatività italiana, veri e propri fenomeni di costume, sempre in stretto collegamento con lo spirito del tempo e lo spirito del luogo. La storia del giocattolo in Italia nella prima metà del Novecento segue da vicino il delicato passaggio dalla realtà
rurale, di inizio secolo, fino agli albori del boom economico del secondo dopoguerra.

Il volume ripercorre questo affascinante percorso storico con una serie di capitoli tematici che che affrontano il tema del gioco spaziando dal giocattolo di massa al gioco progettato da grandi artisti.
Ed ecco quindi i giochi per bambine, con cui le nostre nonne hanno costruito la loro identità sociale e culturale, fatti di bambole e suppellettili, dalle più raffinate della torinese Lenci alle più evocative della mantovana Furga, fino ad arrivare ai giochi di ruolo con le cucine in metallo. Ed ecco i giochi per bambini, fatti di "militareschi" cavalli a dondolo e scenari guerreschi realizzati con i soldatini e i piccoli mezzi di trasporto in latta con stampa mimetica della Ingap; i giochi per apprendere i possibili ruoli nella società: dal piccolo trattore in legno alla stazione dei pompieri, passando per più fantasiosi ruoli d'avventura con gli aerei e le macchine futuriste.
I giochi di Maria Montessori, che con il suo metodo, il suo approccio e i suoi giocattoli, hanno rivoluzionato la scuola, segnando il passaggio da una educazione impositiva a quella centrata sul bambino e sulle sue molteplici possibilità evolutive.

Non possono poi mancare le stupefacenti sperimentazioni artistiche che, nei giochi futuristi di Fortunato Depero e nelle astratte figure di Luigi Veronesi, vedono l'espressione più riuscita della connessione tra il linguaggio aulico dell'arte e il mondo leggero del giocattolo. E ancora, Il Corriere dei Piccoli, immancabile in una storia del giocattolo italiano: dalla sua prima uscita nel 1908 ha accompagnato i bambini nel percorso di crescita con le sue strisce colorate e con le prime pubblicità di giocattoli.